Non siamo tutti uguali.

Quando si parla di uomini e donne mi piace pensare “fortunatamente”.

Non me ne vogliano i lettori uomini se oggi mi rivolgo alle donne.

Ragazze appena entrate nel mondo del lavoro, donne in carriera nel pieno del successo, mamme realizzate che hanno ripreso con fatica il loro posto nel mondo lavorativo e sanno bene di che cosa sto parlando perché ci sono passate e ce l'hanno fatta.

Uomini e donne: due universi opposti per definizione! sono state scritte enciclopedie sui diversi modi di pensare, parlare e comportarsi di uomini e donne. Sul fatto che, a volte, dipende proprio da un fattore fisico, dalle caratteristiche di funzionamento dell'organismo. Senza contare che sarebbe noiosissimo un mondo pieno di persone che pensano e si comportano nello stesso modo!

Esiste anche un organismo – il World Economic Forum -che, a livello internazionale, si occupa di stilare ogni anno una classifica dei paesi che hanno fatto di più per quanto riguarda la parità di genere, in base a 4 indicatori: salute, educazione, politica ed economia. Per quanto riguarda la salute, per esempio, si analizza l'aspettativa di vita e la vita media; per l'educazione si guardano i tassi di scolarizzazione o la disponibilità di corsi di formazione e di alta specializzazione accessibili indipendentemente dal genere degli utenti.

Per l'aspetto della politica si considera il numero di donne che svolgono compiti istituzionali o rappresentativi; a livello economico invece si tiene conto di fattori come opportunità di fare impresa o di poter arrivare a posizioni apicali della propria carriera, e sicuramente, del divario di retribuzione tra uomini e donne a condizione di grado – che va dal 5,5% al ​​20 % nel settore privato. Ogni paese viene giudicato in base a questi indici e messo in classifica. L'Italia è al 63° posto nel mondo, in un articolo pubblicato sul Sole 24 ore di marzo 2021, pubblicato a seguito della pandemia, dice che saranno necessari oltre 135 anni per raggiungere la parità di genere, contro i 99 anni del report precedente.

Non dobbiamo pensare che questo avvenga necessariamente per qualche forma di abuso o violenza, in realtà è abbastanza raro; piuttosto, i fattori che generano queste differenze sono culturali, per il ruolo stereotipato della donna, curatrice della casa e della famiglia, e perciò allontanata dall'intraprendere carriere impegnative o ruoli attivi nella comunità. Vi sono anche motivi “tecnici” in quanto le occupazioni riservate alle donne sono classificate più “high touch” e per questo mediamente meno retribuite rispetto a mansioni più specializzate maschili. Infine il motivo più bello, il diventare, ad un certo punto della vita, una mamma. Il periodo meraviglioso della gravidanza e del post-parto influenza la nostra carriera, a tal punto da creare un motivo di discriminazione rispetto ai maschi.

Dunque, possiamo fare qualcosa nella gestione del patrimonio che possa aiutarci a superare i momenti della vita che sono propri della donna?

Esiste una pianificazione finanziaria studiata pensata per l'universo femminile?

La risposta è sì!

Mi piace suddividere la vita finanziaria in rosa in cinque momenti, che si possono ricondurre ai macro periodi caratterizzanti la vita di una donna che lavora.

In questo periodo è il momento di pensare solo a te stessa, ed alle tue risorse. Le statistiche raccontano che le donne notoriamente non amano le questioni legate ai soldi, ma possiamo organizzare le risorse che ci sono per far sì che il tempo, il nostro migliore alleato per far fruttare il risparmio, diventi un moltiplicatore.

La parola d'ordine è iniziare subito, non importa aspettare di avere grandi somme per iniziare ad investire, suddividiamo il nostro risparmio in orizzonti temporali e partiamo!

Le statistiche parlano di donne con un approccio troppo conservativo, collegato ad una certa ansia generata dal parlare di finanza. Forse è vero, gli uomini su questo argomento sono più sicuri di sé. Superare l'ansia da investimenti è possibile: se l'argomento ci causa disagio è comunque importante e necessario approcciarsi alla gestione del nostro patrimonio in modo razionale e affidarsi ad un professionista - in questo caso ad una professionista - che possa affiancarti nelle scelte per gestione giusta te. Ci sono molte modalità di ottenere i rendimenti rispetto all'orizzonte temporale degli obiettivi da raggiungere, senza il rischio necessario. Investire per esempio può evitare di entrare nel momento sbagliato, oppure sostenere un approccio di lungo periodo,  

Vi sono soluzioni per ottenere un capitale in caso ci accada qualcosa, compresa una gravidanza. Con poco possiamo liberare le risorse che deteniamo per gli imprevisti, investendoli a maggiore rendimento, e vivere con tranquillità la nostra vita.

E' il momento di fermarsi un attimo e di pensare alla nostra creatura. E' il momento in cui dobbiamo riorganizzare il nostro tempo considerando anche le sue esigenze. E' fondamentale avere optato a suo tempo per investimenti flessibili, che possano essere sospesi, a cui puoi accedere facilmente e senza incorrere in penalità di riscatto.

E' possibile attenuare il divario pensionistico rispetto agli uomini optando per soluzioni di investimento con particolari vantaggi a livello fiscale, e che riescano a rivalutare maggiormente il capitale accumulato nella vita lavorativa.

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Mi occupo di investimenti da oltre 10 anni ed ho studiato una pianificazione finanziaria al 100% rosa.

SCOPRI SUBITO come è possibile cambiare il tuo modo di risparmiare per migliorare la tua vita  e proteggere il tuo futuro, la tua famiglia e te stessa .

Parlamone insieme. Chiamami al 331 – 8420067 o contattami via mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o a questo link https://www.orsolarea.it/index.php/home-5  modulo contatti - per fissare un appuntamento.